SITO CARDATLETICA

lunedì 1 dicembre 2014

Camilla Pastori: tre foto, una corsa!

Ciao Camilla, ti vorrei proporre una cosa! Ci mandi tre fotografie importanti per la tua corsa? Tue foto in gara, tuoi oggetti, tuoi posti, e poi ce le racconti..


PERFETTO! ECCO LA MIA PRIMA FOTOGRAFIA!
Questo è stato il vero inizio: per i miei 40 anni mia sorella mi ha regalato il biglietto aereo per andare a trovarla (vive vicino a Londra) dicendomi però che il sabato mattina avrei dovuto restare con mio cognato e i bambini perché lei avrebbe partecipato ad una corsa. Io ho dato per scontato che fisse una corsa di 2 km dentro e fuori dai negozi di Oxford Street e quindi le ho risposto con un indignato:"Con il cavolo che ti aspetto a casa, corro anche io"
È così che dopo anni di totale inattività e, soprattutto, non avendo mai corso nella mia vita se non alla stazione per prendere il treno ormai in partenza, mi sono ritrovata iscritta ad una 10 km... Porca miseria, un tiro mancino simile dalla mia sirellona non me lo sarei certo aspettato.
Comunque non potevo certo fare quella che si tira indietro quindi sono andata alla Decathlon, ho comprato un paio di scarpe da runner e ho iniziato a correre sul tapis che avevo (intonso) a casa. A mie spese ho scoperto che per correre serve almeno 1 numero di scarpa in più rispetto al tuo: le prime 2 settimane di corsa fai da te mi sono costate 3 unghie dei piedi...
Ho accantonato le Asics nuove e ho estratto le mie portentoso scarpe Avon con cui avevo battuto km e km tentando di star dietro ai miei figli.
Morale dopo 5 settimane sul tappeto io, le mie scarpe Avon ai piedi e Anastacia nelle orecchie ci siamo presentate alla partenza dei miei primi 10 km completati in 1 ora con una gioia e ha soddisfazione davvero memorabili.
Tornata a casa ho cercato qualcuno che potesse spiegarmi come si corre... Ho cambiato anche le scarpe!!


ED ECCO LA MIA SECONDA FOTO!
Lungo queste rive ho preparato la mia prima (e per ora unica) mezza maratona.
A giugno la mia famiglia ed io ci siamo trasferiti sul lago di Lugano. 
E' un piccolo paesino dove siamo riusciti a ritrovare entusiasmo ed ottimismo dopo qualche anno un po' difficile in Italia.
La corsa ha sicuramente contribuito visto che, come noto, ha lo stesso effetto di una terapia ma costa molto meno. 
La bellezza del percorso ha reso gli allenamenti più piacevoli ma non più leggeri.

ED INFINE, LA TERZA FOTO!

C'era anche il mio salvatore: a 500 metri dall'arrivo quando pensavo che sarei morta senza vedere il traguardo, vedo venirmi incontro il nostro PRESIDENTE che ha avuto un effetto rinvigorente come neanche Brad Pitt ai tempi di Thelma e Louise!
E pochi metri dopo ho incrociato anche lo sguardo di Stefania che faceva il tifo per me!
Allora ho capito che avevo avuto la fortuna di incontrare persone davvero un po' speciali che sanno "apparire" proprio quando serve!
Ho concluso la mia prima mezza maratona in meno di 2 ore.
Un risultato davvero insperato e che mi ha riempita d'orgoglio.


Ma che meraviglia di intervista! Grazie!
Ma grazie a te, è la prima intervista che rilascio! Il 14 dicembre, al pranzo sociale, potrei anche lasciare qualche autografo...

Nessun commento:

Posta un commento