mercoledì 22 ottobre 2014

Stefania Visentini: The first Jolly of Cardathletics!

Signora First Lady, mi spiace disturbarLa proprio oggi. So che ha appena inaugurato il Suo nuovo sito e quindi è molto impegnata. Vorrei farLe alcune domande... Posso?
Carissima! E' un piacere, lasci solo che finisca di smaltarmi le unghie, condito sine qua non per scrivere storie interessanti e dare risposte con un preciso senso. Ovviamente il colore non deve essere scialbo o indefinibile. Colori decisi per pensieri che lo siano altrettanto. 
Se poi vogliamo accantonare il termine First Lady gliene sarei grata. Non vorrei che qualcuno mi fregasse un vestito dall'armadio come alla cara Michelle o qualcuna si infilasse sotto l'ostacolo come successe alla granitica Hillary

Ma si figuri! Opto per un vicepresidente? Mi dica Lei in che ruolo si pone rispetto alla Cardatletica!
Io sono di supporto. Supporto al presidente che ci mette tempo e anima, dandogli il mio tempo e la mia anima quando le sue son terminate, Supporto alla squadra per le cose che possono servire. Direi che sono un pò un jolly, vado dove serve.

Quindi va dove ti porta il cuore?
Oddio sì...non sempre è il cuore, quando è il cuore è molto divertente, ma c'è un va dove ti porta la burocrazia, va dove ti porta il ristoro, dove ti porta l'organizzazione, ma devo dire che è tutto più che ripagato dal risultato, soprattutto con i ragazzi. Non me ne vogliano i grandi che adoro, ma quando senti un mugolo di bambini piccoli che chiamano il pres "zio" durante gli allenamenti, beh ti accorgi che il cuore ti ha guidato bene.

Andiamo al punto: i piccoli della squadra! Quanti sono?
Ad ora più di quaranta, e ce ne sono molti nuovi in prova, e questo è bellissimo, se poi valutiamo il fatto che l'anno passato la totalità di chi ha provato ha deciso di continuare direi che è un chiaro segno del fatto che abbiamo preso la giusta direzione. Qui però il merito va completamente ai due allenatori, Enea e Luca Filipas, che riescono a far lavorare i ragazzi facendoli divertire. Cosa impossibile se non ci fosse la passione.

Ecco, la passione!! Vorrei proprio parlare delle Sue passioni, mia cara First Jolly: Ma come fa a coniugare corsa e canotte con tacco 12 e collane? Sembrerebbe un'impresa impossibile!
Mi lasci dire che First Jolly è geniale e che rifarò immediatamente i biglietti da visita, per il resto sì sembrerebbe impossibile e a volte ho la sensazione che lo sia, ma in fondo basta ricordarsi chi si è, se ho tutte le canotte da corsa e le maglie termiche con una lontana fragranza di Coco di Chanel, un motivo ci sarà. E comunque la passione non si ha per qualcosa, si ha per il modo in cui si fanno le cose. Io tento di metterla in tutto. Poi ci sono cose che si impregnano meglio, dipende dalla loro composizione. Più assomigliano ai propri sogni e più s'imbevono. Mi fermi che divento lirica!

Oddio, Le chiamo subito un’orchestra sinfonica!!!
Per carità che mi scappa un pisolo! Mi chiami i Muse, Eminem, tutta la musica contemporanea, le vecchie glorie chiami I queen!

Mi parlava della canotta: la scelta dei colori e dello stile? A chi si è ispirata? Alla buonanima di Oscar de La Renta o alla nostrana Donatella Versace?
Per carità! De la Renta, pace all'anima sua, troppo teatrale, la signora Versace ha un po’ la tendenza ad essere come dire...eccessiva? Già le runner son svestite per definizione evitare l'animalier mi pare il minimo, ma anche per i runner. Se lo vede un Vertical Man fasciato in un attillatissimo tessuto tigrato?

Oddio, personalmente non manderei mai un Vertical Man in tenuta tigrata su una salita... ci sono poche donne verticaliste ma non si sa mai. Torniamo alla maglia sociale attuale..
Per la maglia è stata una cosa strana. si stava parlando con il pres e all'unisono abbiamo detto "viola verde e bianco". e così è stato. Per il disegno ho fatto un po’ di art attack con le veline colorate et voilà!

Mi incuriosisce l'idea dell'unisono... così a caso questi colori? Magari Lei ha cercato di mettere anche un po' di nero, magari vicino al bianco?
Ahaha no! E devo ammettere che non avrei mai fatto a meno del viola, forse il mio colore preferito. La fede calcistica è una cosa, l'atletica un'altra, e poi se ho sposato uno che usava come pigiama la maglia di Batistuta come si potrebbe non pensare che io sia flessibile?

Allora, visto che la flessibilità è la Sua arte, vorrei chiederle qual è il Suo sogno per la Cardatletica?
Il mio sogno per la Cardatletica è un sogno conto terzi. Sogno che Enea riesca a realizzare i suoi e potersi dedicare completamente ai ragazzi e all'allenamento, sulla Cardatletica è meglio che lascio fare a lui. Sogna decisamente meglio di me.

Mi spiace, ma questa non glieLa passo!!! Possibile che non Lei abbia un Jolly Dream?
Sì possibile, ecco se ho un sogno magari sarebbe quello di realizzare il mio per poter permettere a lui la realizzazione dei suoi.

Ma questo è un finale travolgente e commovente! Mi indichi una colonna sonora possibile..
Commovente? Ma va là! La commozione è un'altra! Questi sono sogni! Comunque scelgo una vecchia canzone dei Timoria, il perché non glielo dico ma è Senza Vento, di prima che il buon Francesco impalmasse l'Ambra nazionale e diventasse un sex-symbol.
Buone corse, lanci e salti a tutti!

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