giovedì 12 marzo 2015

Virabhadrasana 2: la storia di Arthur

Arthur Boorman era un vero guerriero, nel senso che aveva combattuto come paracadutista dell'esercito americano nella prima guerra del Golfo (1990-91). Ne era uscito con danni irreversibili alle ginocchia e alla schiena, e il verdetto che non avrebbe mai più camminato autonomamente.  I successivi 15 anni li ha passati muovendosi a fatica con due stampelle o in sedia a rotelle.

Ma proprio perché era un guerriero, a 47 anni e con 135 kg addosso (su 1,72 di altezza) ha deciso che era ora di riprendere a combattere. E di ricominciare a camminare!

La via per combattere e vincere Arthur l'ha trovata nello yoga: nelle sue condizioni fisiche, l'attività fisica gli era impossibile - e il tipo di yoga scelto era molto dinamico. Dopo due mesi è riuscito a fare le asana senza appoggiarsi a una sedia, e quindi ha potuto praticarle in sequenza, senza interruzioni. Dopo 3 mesi ha iniziato a camminare con un solo bastone;

Ma non ho scelto di parlarvi di questa storia per propagandare lo yoga. L'ho scelto per affermare che le possibilità di farcela stanno in noi. Serve la decisione e soprattutto la  pazienza di trovare strada, di mettersi in discussione e cambiare schemi mentali (e fisici). 

In questo video,  il guerriero Arthur racconta la sua storia, e i fotogrammi finali lo mostrano  un gesto che ci emoziona e di cui conosciamo bene il valore.

Lascio ad Arthur il compito di presentare Virabhadrasana 2. Nel video, le prime due asana sono proprio il Guerriero 1 e 2.

E aggiungo questo  link allo Yoga Journal per i dettagli su come praticare quest'asana.

Per chi è curioso, questa la storia di Arthur sul sito del suo maestro di yoga, Diamond Dallas Page, ex campione di wrestling. 

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