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SITO CARDATLETICA

domenica 16 giugno 2013

NOI SIAMO COSì: UN PO' CIALTRONI E UN PO' CAMPIONI


EFFETTI COLLATERALI DEI SALTI NELLA SABBIA

Ci sono state polemiche.
Perché aprire una società nostra? Perché non sviluppare i nostri sogni in quella dove militavamo.
L'abbiamo spiegato, l'abbiamo spiegato a tutti, qualcuno ha capito altri non han voluto, ci spiace ma è un problema squisitamente loro.
Volevamo farlo al nostro paese con le strutture che offriva ma non solo.
Quando si ha un sogno e una passione il gusto che si ha nello svilupparlo avendo tutte le carte in mano e non dovendo mediare con nessuno è diverso.
Vincere è diverso riuscire è diverso, perdere è diverso e cadere è diverso.
È solo merito tuo o colpa tua.
E noi siamo così a noi piace prenderci le responsabilità.
Quindi è finito il tempo delle giustificazioni: l'abbiamo fatto perché lo volevamo fortemente.
Esattamente come dovrebbe essere fatta ogni cosa.
In fondo tutti nascono da qualcosa “nulla si crea nulla si distrugge tutto si trasforma”.
Ma il vero senso di quel che abbiamo fatto mi si sta chiarendo in questi giorni.
Tante manifestazioni d'affetto da parte di amici che non sono della nostra società, e che non abbiamo intenzione di circuire, tanto riconoscimento da parte dei ragazzi che con noi han deciso di iniziare.
Tanto divertimento.
Essere seri paga, essere seriosi no.
Noi siam seri, ma ci divertiamo, e questo è il senso.
Sono seduta sui gradoni di una tribuna aspettando che il nostro segretario-webmaster-il Soxj provi per la prima volta un salto in lungo con annesso il lapalissiano record sociale e la conversazione che abbiamo avuto prima che si avvicinasse alla pista è stata degna del miglior Woody Allen.
E tutto ha avuto un senso.
Non siamo campioni mondiali, non siamo dei, siam persone normali che hanno una passione speciale e prendersi troppo sul serio non aiuta mai.
Ma lo so che dopo le risate e i buffi scenari immaginati, quando si avvicinerà alla battuta la sua faccia cambierà, si farà seria e darà il massimo.
Perché siam fatti così, ridiamo quando si può e diamo l'anima quando si deve.

mercoledì 12 giugno 2013

Giù il sipario

E con la serata Casoratese finisce anche il giro del Varesotto.
Giro che quest'anno si è rinnovato nella cornice, via Cassano e Busto e dentro Gallarate e la trasferta piemontese di Castelletto su ticino, ma non nella sostanza.
Tanta gente, tanti runners per vocazione e podisti per caso, tanto colore, allegria e voglia di pettorale.
Un giro che ha visto consolidare domini assoluti e emergere rivelazioni importanti.
Il primo giro per la nostra società, un giro dove i nostri colori, non me ne vogliano gli altri, hanno spiccato per lucentezza e allegria.


Che bello vedere salire sul gradino più alto di categoria TF la nostra Paola, che ha corso, ha fatto, come dice lei, “la solita odiosa bellissima faticaccia” e si è guadagnata di stare lì sopra.
Paola che si è scoperta un animo circense, Paola che voleva fortissimamente esserci e c'è stata.





Fantastico anche il terzo posto di categoria di Matteo Malatrasi che esalta e si esalta, che al primo passaggio sul traguardo chiede a gran gesti, e ottiene, l'incitazione del pubblico per tutti quelli che stan facendo fatica, Matteo che sul podio ci sta benissimo!





La gara di ieri offre un percorso tutto nuovo che prevede un giro di lancio di circa due chilometri, si ripasserà infatti sul traguardo per poi finire i 5.400 mt previsti.
Ma vista la bravura e la velocità dei primi arrivati, il lancio si rileva forse troppo lungo, infatti i primi arrivati, con volate mozzafiato, si accavallano con gli ultimi a passare sul traguardo.
Fortunatamente l'organizzazione ha trovato il modo di incanalare in pseudo fila indiana sulla sinistra tutti quelli che stavano concludendo il loro primo passaggio, lasciando la destra libera alla dirompente potenza dei primi.
E meno male perché ieri si giocava una partita come raramente si sono viste al giro.
In ballo c'era il terzo posto del podio maschile.
Dopo cinque gare Ronnie Fochi e Umberto Porrini erano divisi solo da 70 e pochi centesimi.
E allora la gara di ieri era una di quelle da fare alla morte, senza risparmiare un passo e un soffio di fiato.
La spunterà il più esperto, Porrini che di giri ne ha visti parecchi avrà la meglio su Fochi, vera rivelazione dell'anno, con una volata di rabbia e convinzione.
Per i primi due posti era tutto già scritto.
Sul trono sempre lui l'uomo dei sei giri, quattro consecutivi, sua altezza Marco Oreste Brambilla.
Giù il cappello e congratulazioni, è sempre bellissimo vederlo in rosa.
Secondo il sempre fortissimo e sorridente Matteo Raimondi che quest'anno riesce anche nell'impresa di strappare una tappa al re.
E se il primo gradino del podio al femminile è storia già scritta per il secondo e terzo posto ci sono novità.
Al secondo la fortissima Cecilia Sampietro atleta di grande livello e sul gradino più basso Barbara Benatti, che l'anno passato si era classificata undicesima e che quest'anno si guadagna e assicura saldamente il terzo posto, bravissime!
Tutte e due a fare da ali alla regina.
Claudia Gelsomino.
Indiscussa sovrana del giro, umiltà mista a bravura, le ragazzotte, e se ne vedono tante, imparino che la velocità senza la classe non fa lo stesso effetto.
Chapeau e inchino profondo.

Ma la tappa di ieri vedeva la partecipazione di campioni non in corsa per il podio assoluto.
La vince infatti il fuoriclasse Oukhrid Lhoussaine che ha la meglio su Brambilla che stacca di 5 secondi Mirko Zanovello.
Tra le signore prima una ragazza, la giovane triatleta Dossena Sara che taglia il traguardo a soli sei secondi da Claudia Gelsomino già in odore di podio assoluto, Cecila Sampietro completa gli arrivi a podio di giornata.

Unico rammarico quel terzo posto del gradino di categoria MF35 vuoto. Tra cinici farmacisti da centesimi in classifica per un posto sul podio, spicca un'anima molto bella che non si rende conto di esserselo guadagnato: saresti stata benissimo là sopra Lara...ma sarà per la prossima volta.
 

Per noi Cardatleti da segnalare il 10° posto assoluto di categoria nel Bimbo giro per Passerini Giulio ieri arrivato 11°. Giulio che corre con bambini di due anni più di lui, due anni che a quell'età sono centimetri polmoni e potenza, due anni che a 8 sono il mondo. Bravissimo Giulio, hai grandi potenzialità e grande cuore.



E il 4° nel Mini Giro per D'agata Gabriele che ieri ha chiuso la sua fatica la 6° posto.
Gabriele che è al suo terzo mese d'atletica, Gabriele che si prenderà delle belle soddisfazioni.
Siamo molto fieri dei nostri ragazzi che ci danno la soddisfazione di ottenere sempre risultati divertendosi.

Per i ragazzi cresciuti ieri ci sono da segnalare il 16° posto di Malatrasi Matteo, 29° Enea Zampini, 50° di Matteo Bosco, 102 per la nostra ragazza d'oro Paola Gobbo e 119 per il grandissimo web master, il quattrocentista per vocazione, Omar Soxj Spoti.



Poi tra i non competitivi hanno corso con il solito impegno e la solita grinta Fortunato Pietro e Secci Aldo e Alessandra dal Maso che conclude il suo giro al quinto posto assoluto femminile. Qui con la sua bellissima cucciola.


Anche nel Mini giro ci sono i nostri colori tra i non competitivi, Fortunato Sara e Zampini Rachele, danno sempre il massimo e noi siamo fieri di loro.





È stato il primo giro per la nostra società, è stato bello esserci, ma in fondo il bello è sempre e solo essere insieme, non importa dove.

Giù il sipario sul giro; sempre aperto su di noi.

PER VEDERE LA CLASSIFICA DI TAPPA CLICCA QUI
 

domenica 9 giugno 2013

15° GIRO DEL VARESOTTO 2013

Risultati CARDATLETI

Class. GENERALE - Class. CATEGORIA

1a TAPPA - BESNATE

CLASSIFICHE SDAM - ARTICOLO
FOTO PODISTI.NETVIDEO CORSAMICA - ANDO'CORRI

2a TAPPA - CASTELLETTO

CLASSIFICHE SDAM  - ARTICOLO
FOTO PODISTI.NET - - VIDEO CORSAMICA - ANDO'CORRI

3a TAPPA - GALLARATE

CLASSIFICHE SDAM - ARTICOLO - SPECIALE
FOTO PODISTI.NET - VIDEO CORSAMICA - ANDO'CORRI

4a TAPPA - MEZZANA

CLASSIFICHE SDAM - ARTICOLO
FOTO PODISTI.NET -VIDEO CORSAMICA - ANDO'CORRI

5a TAPPA - QUINZANO

CLASSIFICHE SDAM - ARTICOLO
FOTO PODISTI.NET -VIDEO CORSAMICA - ANDO'CORRI

6a TAPPA - CASORATE

CLASSIFICHE SDAMARTICOLO
FOTO PODISTI.NET -  - VIDEO CORSAMICA - ANDO'CORRI

6a CORSA DEGLI ASNITT

Penultima tappa del giro del Varesotto a Quinzano San Pietro, frazione di Sumirago, per la classica 6a edizione della Corsa degli Asnitt organizzata spendidamente dai Runners Quinzano.
La gara di venerdì è stata la più dura del tracciato, con tre significative salite ed ha portato sorprese nella classifiche di tappa, tra cui la vittoria di Matteo Raimondi su Marco Brambilla.

Per la Cardatletica, presenti otto atleti, i piccoli Giulio e Gabriele, i competitivi Matteo, Paola, Omar e i non competitivi Alessandra, Pietro e Aldo.

Scendendo maggiormente nel dettaglio, il nostro primo atleta al via è Giulio Passerini, per la gara BIMBO GIRO, dove è giunto al traguardo in 23ima posizione, 11a di categoria in 1'14", in classifica generale è al 10° posto.
Per la gara MINI GIRO, Gabriele d'Agata è giunto al traguardo in 6a posizione in 2'03", consolidando la 7a posizione in classifica generale.
Per la gara competitiva, ottimo 14° posto per Matteo Malatrasi (4° MM35) in 17'44" - 97ima e 1a TF la nostra Paola Gobbo, in 20'03" - 145° e 28° MM35 per il segretario Omar Spoti in 21'08".
Per i non competitivi invece, Alessandra Dal Maso, che partecipa a tutto il circuito, ha concluso la prova in 27'38", mentre concludono la loro fatica anche Pietro Fortunato in 24'37" e Aldo Secci in 25'32" alla sua prima apparizione al giro 2013.





venerdì 7 giugno 2013

Mezzana e il pareggio

Martedì sera a Mezzana di Somma Lombardo, si è svolta la quarta tappa del 15° giro del Varesotto del 2013 e la Cardatletica ha messo assieme il pareggio di bilancio: si, il pareggio tra i vecchietti e i piccolini...

Nel ruolo di "Master" hanno partecipato Paola Gobbo, Alessandra Dal Maso, Matteo Malatrasi, Enea Zampini, Omar Spoti e Pietro Fortunato.
Nel ruolo di "Giovani Speranze" hanno partecipato Sara Fortunato, Sofia Fortunato, Rachele Zampini, Giulio Passerini, Gabriele d'Agata, Jacopo Zampini.

BIMBO GIRO
27° Giulio Passerini (13° di categoria) con il tempo di 1'08"25 (3'47" di media)
MINI GIRO
12° Gabriele d'Agata (5° di categoria) con il tempo di 1'53"40 (3'09" di media)
GIRO NON COMPETITIVO
Pietro Fortunato, con il tempo di 20'40"
Alessandra Dal Maso, con il tempo di 23'06"
GIRO COMPETITIVO
15° Matteo Malatrasi, con il tempo di 17'31" (3° MM35)
88a Paola Gobbo, con il tempo di 19'23" (1a TF)
115° Enea Zampini, con il tempo di 19'56" (22° MM35)
116° Omar Spoti, con il tempo di 19'56" (23° MM35)

Si ringrazia Arturo Barbieri per le splendide foto e l'amico Mario per il filmato delle gare


Da segnalare la presenza, nella gara BIMBO GIRO femminile, dell'esordio di Sofia Fortunato e nella gara MINI GIRO dell'esordio di Sara Fortunato e di Jacopo Zampini , mentre seconda gara del MINI GIRO per un'altra figlia d'arte: Rachele Zampini.











domenica 2 giugno 2013

E il Giro illumina Gallarate

Ieri il Giro del Varesotto si è vestito di nuovo.
E ha scelto un vestito stupendo, un vestito della festa.
Ieri sera  il giro è sbarcato a Gallarate, nel giorno della Tribù che corre, manifestazione podistica di beneficenza in favore del Cesvi.
E come ho già avuto occasione di dire, le cose che nascono con uno scopo nobile nascono sotto una stella benevola.
Anche il clima impietoso di questi mesi sembra pensarlo e da tregua regalando una serata dal clima ideale.
Ci sono tutti o almeno tantissimi, alla conta finale saranno più di un migliaio i podisti, tra grandi e piccini, che sono venuti a dare il benvenuto al Giro.
La piazza è gremita, gente, tanta gente e musica dal vivo.
E Gallarate non è mai stata così bella.
Partono i ragazzi ed è, come al solito, emozionante.
Cuccioli piccolissimi, primo pettorale, più grande di lui, anche per Leonardo mirabile risultato dell'accoppiata Rogora Caporali, e via via a salire con l'età.
Alcuni veri fenomeni in erba, altri degni avversari e altri ancora stoici protagonisti di pochi metri sofferti e voluti.
È bello vedere ragazzi e bambini che decidono di non scegliere la facile strada degli sport di squadra, che son nobili per carità, ma spesso consentono di dividere le responsabilità delle sconfitte ed esaltarsi di trionfi collettivi.
Correre è mettere in gioco le proprie capacità.
Niente inganni, niente alibi, solo cuore.
Per i nostri colori ci sono Giulio, che si conferma un lottatore salendo decimo in classifica generale nonostante corra con atleti di due anni e venti centimetri più di lui che sono costretti a cedergli il passo; Gabriele, che alla sua seconda gara in assoluto prende coscienza delle sue possibilità e scala posizioni giocandosi la volata con il quarto in classifica generale e che se non avesse saltato la gara di Castelletto sarebbe probabilmente quinto e Rachele.
Rachele che arriva ultima, Rachele che per una contrattura muscolare e dolori al piede dovuti alla crescita ha finito il suo esonero in ginnastica pochi giorni fa.
Rachele che ha implorato l'osteopata e la fisioterapista di darle il permesso di correre ieri.
Ieri ha dimostrato il cuore per il resto c'è tempo.
Alle 20, 30 dopo le presentazioni di rito dei top runner parte il giro competitivo e 5 minuti dopo quello che sulla carta non lo è ma che scatena l'adrenalina e la competitività di tutti i partecipanti.
Il percorso è bello, piatto, tutto curve secche e cambi di ritmo, dopo un primo giro cittadino di lancio si allarga restando sempre molto vicino al centro e terminando con una sfilata per le vie più belle già percorse nel primo giro.
All'arrivo il primo è sempre lui.
Il granitico e inossidabile portacolori della San Marco, sua altezza Marco Brambilla.
Seguito del fortissimo blogger nostrano Matteo Raimondi, il terzo e quarto posto sono una pratica tutta targata Casorate, la spunta Ronnie Fochi su Umberto Porrini che precede Caldiroli Fabio di soli tre secondi.
La sfida tra Fochi e Porrini diventa sempre più interessante, è tutto uno strapparsi il terzo posto in classifica generale, sarà bello vedere chi la spunterà.
Da citare Alberto Varalli che, al suo ritorno alle corse dopo lungo tempo, si aggiudica un 13° posto assoluto di tutto rispetto
Tra le donne la regina incontrastata è sempre lei l'immensa Claudia Gelsomino.
Claudia, atleta di levatura straordinaria detentrice del secondo tempo assoluto dell'anno in maratona, è il classico esempio della grandezza sposata alla gentilezza e alla modestia, non deve dimostrare niente: lei è.
Il secondo posto se lo aggiudica Cecilia Sampietro, seconda anche in classifica generale.
Cecilia precede una grandissima Elena Begnis, atleta con cui bisogna sempre fare i conti.
Al quarto posto Barbara Benatti e quinta la nostra grande Paola Gobbo.
Che si conferma quinta anche in classifica generale e che guadagna secondi sulla quarta, Ambrosetti Sabina, che giunge sesta nella tappa gallaratese.
Paola continua il suo splendido Giro, sarà grandioso vedere la sua grinta nelle ultime tappe.
La serata si conclude con una parata di stelle in due competizioni ad invito per atleti tra i più bravi del nostro territorio.
Per le donne sei chilometri e per gli uomini otto; chilometri fatti senza quasi respirare con un ritmo incredibile.
Per le ragazze la spunta Valentina Costanza che in voltata passa una sempre fortissima Ivana Iozzia che precede Elisabetta Manenti.
Per gli uomini è il solito grande Lhoussaine Oukhrid che precede di soli due secondi Fabio Mascheroni, terzo un granitico Paolo Finesso.

Questa gara è il giusto coronamento di una serata veramente molto bella nella quale tutti, dal primo all'ultimo, hanno fatto il del loro meglio per renderla memorabile.

Altri amici all'arrivo: 6° Filipas Luca – 11° Mignani Ferdinando – 13° Varalli Alberto – 23° Moriggi Stefano – 24° Toniolo Antonello – 29° Giacomini Diego – 30° Mulè Francesco – 34° Marzio Andrea – 37° Lia Giacomo- 38° Marchesin Cristiano – 54° Amato Donato – 74° Cova Caizzo Silverio- 76° Di Trani Claudio – 91° Sangermani Andrea – 107° Macchi Giuseppe -

7a Barone Francesca – 10a Strozzi Lorena – 16a Fornasa Caterina – 24a Maboni Lorena – 32a Galasso Lara 

p.s. questo è stato un ritorno alle corse anche per me, piuttosto accidentato per la verità, se vi piacciono le storie di podisti per caso la mia la trovate qui

MARATONA VALLE INTRASCA

Oggi 2 giugno 2013, in Valle Intrasca, si è svolta la 39a edizione della Maratona della Valle Intrasca, con un percorso di 32,6 km ed un dislivello di 1501 metri  e la 7a edizione della Maratonina, con un percorso di 16,9 km ed un dislivello di 353 metri.

Per i nostri colori, due cardatleti al via nelle due specialità: ALDO SECCI e STEFANO LUNARDI

Nella Maratona, Aldo Secci e Scapin Danilo hanno concluso la loro prova (la particolarità di questa maratona è che si partecipa in coppia, vedi sito), giungono al traguardo in 196ima posizione in 5ore 26 minuti e 10 secondi.
Nella Maratonina, Stefano Lunardi è giunto in 7a posizione con il tempo di 1h20"...

Si ringrazia la Lella per averli scovati :)

Anche su per le montagne, grandissimi i CARDATLETI !!!

GIRO del VARESOTTO - GALLARATE

Sabato sera, a Gallarate si è svolta la terza tappa del giro del Varesotto 2013: (guarda la Classifica OTC)
Moltissimi Cardatleti al via, in una cornice di pubblico stupenda; cominciando dai più piccoli, per la classifica Bimbo Giro, Giulio Passerini conclude in 1'14", 21ima posizione e 11° posto di categoria; nel Mini Giro, Gabriele d'Agata conclude all'11° posto in 2'04" e 6° posto di categoria.
Passando al Giro Competitivo, Matteo Malatrasi, conclude la sua fatica in 21a posizione in 17'23" (4° di categoria), Enea Zampini 36imo in 17'49" (7° MM35), Matteo Bosco 45° in 18'14" (5° TM) e Paola Gobbo in 93a posizione in 19'16" e 1a TF; chiude il quintetto Omar Spoti in 132a  posizione in 19'59".
Per il Giro non competitivo, Alessandra Dal Maso conclude in 22'47" giungendo seconda donna all'arrivo, mentre per i cardatleti non dotati di chip, da registrare un ottimo tempo del duo Pietro Fortunato e del rientrante Vincenzo Speciale, che concludono in 20'41", mentre per le girls, Lorena Castiglioni raggiunge il traguardo con un tempo stimato di 24'01" e Stefania Visentini, accompagnata all'arrivo da Lidia e Rachele.

Foto by Piera Cattaneo / LA TRIBU' CHE CORRE








In CLASSIFICA GENERALE, Giulio Passerini sale al decimo posto del Bimbo Giro, Paola Gobbo è al quinto posto della femminile, mentre per quella maschile, Matteo Malatrasi è al 13° posto, Enea Zampini al 21° posto e Omar Spoti al 73° posto
Per la CLASSIFICA di CATEGORIA, Paola Gobbo è leader della classifica TF con oltre 6 minuti di vantaggio, mentre per la MM35 troviamo 3° Matteo Malatrasi, 5° Zampini Enea e 16° Omar Spoti.